Come fare cosa

Maturità 2018, 8 metodi scientifici da applicare 8 giorni prima dell’esame

L’ultima settimana di studio prima dell’esame di maturità è senz’altro estremamente stressante per gli studenti. Ecco perché in questo ultimo lasso di tempo prima dell’inizio della prova è fondamentale agire con metodo. Di seguito 8 tecniche scientificamente provate per superare gli esami gestendo ansia e panico e conseguire così brillantemente il diploma!

  1. Dite NO alle maratone di studio.

Molto meglio studiare secondo il metodo a intervalli: studiare per sessioni comprese tra i 20  e i 50 minuti concedendosi una pausa di 5-10 minuti tra una sessione e l’altra. Distribuire la fase di apprendimento nel tempo consente infatti di memorizzare più efficacemente le informazioni scongiurando il rischio di pericolosi black out di memoria.

    2. Continuate ad andare all’allenamento.

La scienza ci dice che con soli 20 minuti di allenamento cardio al giorno è possibile migliorare le prestazioni delle propria memoria. Non importa che danziate, giochiate a calcio o a basket o portiate a spasso il cane (meglio se a ritmo sostenuto): l’esercizio fisico aumenterà i vostri livelli di energia e al contempo vi aiuterà a ridurre e scaricare lo stress!

   3. Mangiate superfood e cibi ricchi di antiossidanti.

Tutti sanno quanto è importante fare una buona colazione prima di una prova. Le ricerche scientifiche evidenziano che una dieta ricca di carboidrati, fibre e altri nutrienti a lenta digestione, come ad esempio i cereali integrali, consente di mantenere alta lucidità e concentrazione. Anche quello che si è mangiato nella settimana precedente conta. Un test effettuato su 16 studenti ha messo a confronto attenzione e rapidità di ragionamento in base alla dieta che seguivano. I giovani erano stati divisi in due gruppi: la metà che per cinque giorni ha seguito un’alimentazione povera di carboidrati e ricca grassi e proteine come carne, uova, formaggi ha avuto performance mentali più scarse rispetto all’altra metà, che invece ha prediletto una dieta bilanciata e ricca di frutta fresca e verdura. Durante lo studio il cervello consuma glucosio quindi è essenziale fornirgli con gli alimenti l’energia necessaria per lavorare: mandorle e noci, frutta fresca e yoghurt sono le scelte migliori. E ricordatevi di bere molta acqua: tutte le reazioni chimiche del nostro corpo avvengono in presenza di acqua per tanto è fondamentale assumerne in abbondate quantità. Meglio non abusare invece di caffè e bevande energizzanti, che possono favorire nervosismo e agitazione.

   4. Alternate i luoghi di studio.

Bando alla routine: passare tutta la notte a studiare sulla propria scrivania può essere deleterio. Alternare le stanze dove si ripassa può influire positivamente sulla memorizzazione. In un esperimento alcuni psicologi hanno scoperto che il gruppo di studenti che aveva memorizzato una lista di 40 vocaboli in due differenti stanze rispetto a quello che si era limitato a studiare in un solo ambiente ha ottenuto risultati migliori. Perché? Il cervello crea delle associazioni subliminari tra ciò che si studia e le sensazioni di sottofondo provate nel momento in cui si è studiato. Provate ad alternare i vostri studi tra biblioteca, casa e parco.

   5. Gestite il vostro tempo.

Le full immersion causano ansia, che a sua volta abbassa la vostra abilità di memorizzazione. Creare un piano di studi bilanciato e schematico vi aiuterà a non trascurare alcuna materia mantenendo anche un sano livello di stress, facilmente gestibile. Ecco un esempio di piano orario di studio per l’ultima settimana prima della maturità.

Ore 7:00 sveglia con una colazione nutriente

8:00 -10:30 studio di una materia con una pausa all’interno di 10 minuti

11:00 – 13:30 studio di un’altra materia con una pausa all’interno di 10 minuti

13:30 – 14:30 pranzo 

14:30 – 15:00 riposino

15:00 – 17:30 studio di una materia con una pausa all’interno di 10 minuti

17:30 – 19:00  studio di una materia con una pausa all’interno di 10 minuti 

19:00 – 20:00 attività fisica a piacere e opportuno stretching e relax

20:00 – 21:00 cena

21:00 – 23:00 tempo per uscire con gli amici, guardare un film, legger un libro..

23:00 tutti a letto per 8 ore di sonno restauratore!

 6. Evitate di studiare la notte.

Quasi tutti gli studenti sfruttano la notte per studiare, ma è una pessima idea. Sulla base di uno studio del 2008 condotto da Pamela Thacher, professore associato di psicologia presso l’Università di St. Lawrence, le notti in bianco compromettono la qualità di ragionamento e di memoria fino a quattro giorni. Di conseguenza, le vostre performance saranno inferiori. Ma non è tutto:  secondo Dan Taylor, direttore di un laboratorio di ricerca sul sonno e la salute presso l’Università del Nord del Texas, questa veglia forzata interferisce con il movimento rapido degli occhi (REM), che aiuta la memoria. Suggerimento: rivedere gli appunti della materia per voi più ostica prima di andare a dormire la sera prima del test: sarà più facile richiamare le nozioni alla memoria il giorno successivo. Poi luce spenta e buona notte.

   7. Minimizzate le distrazioni.

Molti adolescenti studiano mentre ascoltano musica, mandano messaggi agli amici o guardano la televisione: in questo modo è molto più difficile memorizzare le informazioni. 

8. Massimizzate la pratica e gli esercizi.

Evidenziare, rileggere e sommare sono metodi efficaci per studiare, ma ce ne sono di migliori! Uno studio del 2013 ha rilevato la strategia migliore per l’apprendimento passa dalla visualizzazione e dalla memoria fotografica. Schematizzate le nozioni che dovete acquisire. Disegnate i concetti che non riuscite a ricordare. Eseguite più e più volte esercizi pratici di matematica e fisica. Ripetete ad alta voce la materia di studio come se steste interpretando un docente che insegna ai propri alunni.

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Giornalista in cerca di storie belle da raccontare. Responsabile Comunicazione Fondazione Campus.